scegliere le parole chiave (keywords)
Le parole chiave (keywords) sono il punto di partenza di una qualsiasi ricerca effettuata dagli utenti dei motori di ricerca.
Chiunque sia alla ricerca di un particolare contenuto, informazione, servizio o impresa su internet adopera delle parole chiave, inerenti all’argomento cercato, per interrogare i motori di ricerca che, a loro volta, restituiscono con la pagina dei risultati (SERP, search engine result page) l’elenco dei siti nei quali compare quella parola.
Evidentemente la scelta delle parole chiave da usare è fondamentale tanto per l’utente (potenziale cliente), quanto per gli amministratori dei siti che vogliono essere trovati nei risultati di ricerche basate su parole chiave il più possibile consone ai contenuti che offrono.
Le parole chiave sono molto importanti anche per gli stessi motori di ricerca, che studiano costantemente nuovi sistemi che permettano di restituire serp sempre più pertinenti e interessanti per i loro utenti.
Facciamo un piccolo esempio, supponiamo di voler promuovere su internet un’attività di vendita di calzature e che nel nostro sito parliamo solo di “calzature”, ma mai di “scarpe”, è chiaro che non compariremo nei risultati delle ricerche effettuate dagli utenti che useranno come parola chiave il termine “scarpe”; questo per il semplice motivo che nel nostro sito la parola “scarpe” non c’è.
Ovviamente i motori di ricerca hanno nel tempo sviluppato algoritmi in grado di riconoscere e considerare anche i sinonimi delle nostre parole chiave, ma questo era solo un esempio.
Resta comunque il fatto che, nella serp della ricerca effettuata utilizzando come parola chiave il termine “scarpe”, il nostro sito non comparirà mai nei primissimi posti, mentre questi verranno riservati a quei siti concorrenti che presentano nei loro contenuti, la parola “scarpe”.
Nulla di grave finchè il numero dei siti concorrenti è limitato ad una decina, ma immaginiamo se ci trovassimo a dover competere con centinaia o migliaia di altre pagine web che trattino lo stesso argomento...
E’ noto infatti che l’utente medio di solito non legge oltre la seconda pagina di risultati (quindi, diciamo, i primi 20 siti).
Il risultato? …i potenziali clienti non ci troveranno!
...e le cose si complicano ulteriormente nel momento in cui gli utenti effettuano ricerche usando, invece che singole parole chiave, intere frasi (ad esempio “scarpe nere con lacci a Milano”)
Cosa resta da fare?...
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